Accostamenti ed Emozioni

Quando osserviamo un quadro ne apprezziamo i colori e la loro la composizione e quell’immagine ci ritorna come un’emozione; quando osserviamo un giardino esso deve essere in grado di fare la stessa cosa. Un giardino non deve essere un insieme casuale di alberi, arbusti e fiori: necessita di una progettazione ben pianificata e di una composizione equilibrata.

Oggi volevo coinvolgervi nel gioco più divertente ed entusiasmante che si possa fare in un giardino, quello degli accostamenti.
Quando osserviamo un quadro ne apprezziamo i colori e la loro la composizione e quell’immagine ci ritorna come un’emozione; quando osserviamo un giardino esso deve essere in grado di fare la stessa cosa.
Un giardino non deve essere un insieme casuale di alberi, arbusti e fiori: necessita di una progettazione ben pianificata e di una composizione equilibrata.
 
La scelta di cosa piantare nel proprio giardino deve basarsi innanzitutto sulle necessità tecniche legate al luogo, successivamente deve essere indirizzata dalle nostre esigenze e dal nostro gusto personale.
Sono convinta che l’accostamento perfetto sia il risultato di buon gusto e conoscenza, ma allora come fare nel caso non ci sia né l’una né l’altro?
 
Possiamo affidarci alle nostre emozioni; le immagini e i colori che riescono a trasmetterci serenità, felicità e non ultime sicurezza ed entusiasmo, probabilmente sono create da dei buoni accostamenti.
Nel dubbio è comunque sempre meglio affidarsi ai consigli e all’esperienza di un professionista che ci sappia indicare delle scelte adatte, vicine al nostro personale gusto estetico.
 
Partendo dalla struttura del giardino, lavoriamo con alberi, arbusti, graminacee e grandi perenni. Quando la struttura sarà solida ed equilibrata saremo già a buon punto.
Tralasciamo per ora l’aspetto tecnico e soffermiamoci a pensare solo agli accostamenti: cerchiamo di visualizzare forme, trame e colori.
 
Alberi con chiome tondeggianti e voluminose, alberi dalla forma colonnare, forme scolpite dei macrobonsai, rimangono solitamente a fare da sfondo ma, disponendoli in un disegno e dando ad esso un certo movimento ed equilibrio, essi creeranno armonia tra gli arbusti e le perenni sottostanti.
 
Ricordiamoci che non solo alberi ed arbusti danno struttura al nostro giardino, possiamo utilizzare grandi perenni e graminacee ornamentali.
 
Tra le più alte troviamo il Miscanthus, l’ Arundo Donax e la Cortaderia Selloana
 
Miscanthus Sinensis Encore
 
Cortaderia Selloana
 
Arundo Donax Golden Chains 
 
Le graminacee danno sempre belle sensazioni: il vento che fa muovere le foglie o le lunghe canne (come nel caso di Arundo Donax) crea dei suoni che ci invitano a rilassarci, un suono che ricorderemo durante il freddo inverno perchè rimasto lì, nei nostri pensieri legati all’estate, così come le fioriture estive tra pennacchi rossi e biondi e le colorazioni autunnali languide nell’ora del tramonto.
 
Le grandi erbacee perenni, anche loro di grande effetto, daranno dei colpi di colore in mezzo alle graminacee. Dovremo avere l’accortezza di sceglierle con fioriture di inizio estate in modo da precedere le graminacee senza però rinunciare all’accostamento. Ad esempio la Filipendilula Rubra fiorisce a giugno e il Mischantus a luglio, ma le infiorescenze secche della Filipendula si abbinano molto bene ai pennacchi del Mischanthus
 
Filipendula Rubra
 
E poi ci sono i colori.
 
Una dei metodi è quello di tenere un colore di base e fare degli accostamenti aggiungendone altri nella stesse tonalità, con qualche colore in contrapposizione per dare  luce in ambienti ombrosi o viceversa per creare dei contrasti anche in pieno sole.
 
Il risultato di alcuni accostamenti sarà morbido e gradevole se useremo tonalità simili, o più accentuato con tonalità in contrasto ma, in ogni caso, renderemo equilibrate sia le tonalità simili che i contrasti.
Ad esempio un piccolo trucco per legare colori opposti come rosa e azzurro, blu e rossi o viola ed arancio è quello di inserire in mezzo delle foglie argento.
Oppure, per ammorbidire altri contrasti forti, ad esempio porpora e giallo, possiamo spezzare questa volta con delle piccole graminacee ornamentali.
 
Un Heuchera porpora scuro, quasi nero, in contrasto con una Hosta dalle foglie gialle, può essere ammorbidito da della semplice Stipa Pony Tails, in un gioco non solo di colori, ma anche di forme diverse e sensazioni diverse: le Hosta hanno foglie lisce e lucide, le Heuchera foglie ruvide ed increspate, mentre la Stipa si sà è morbidissima!
 
Ecco come creare emozioni con gli accostamenti coinvolgendo più sensi contemporaneamente.

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