Cambiamento Climatico e Riforestazione

Riscaldamento globale: una soluzione dal mondo verde.

E’ opinione condivisa che, per combattere il riscaldamento globale, la soluzione migliore sia la riforestazione. Gli alberi sono in grado di assorbire un grande quantitativo di CO2 (come spiegato anche in questo articolo) e quindi il ripristino delle foreste abbattute nel corso degli anni consentirebbe di ricostruire un habitat più naturale. Secondo alcuni studi si potrebbe raggiungere una quota di abbattimento dei gas serra pari a un terzo, quanto necessario per mantenere il riscaldamento del pianeta sotto gli 1,5 gradi, soglia tanto temuta perché porterebbe ad un processo di cambiamento globale irreversibile.
 
Un processo di riforestazione massiccia, come richiesto anche nella lettera scritta da un gruppo di 23 personalità illustri tra cui scienziati, letterati, attivisti e artisti, pensata per sottolineare l’urgenza di agire per il clima con soluzioni che finora sono state sottovalutate o ignorate. Un documento firmato tra gli altri anche da Greta Thunberg, Naomi Klein e Margaret Atwood.
 
 
Ma di che cifre stiamo parlando? Quanti alberi dovremmo piantare?
 
Un team di studiosi del politecnico federale di Zurigo, dopo aver studiato alcune ipotesi, ha stimano che si tratterebbe della piantumazione, in tutto il mondo, di 1.200 miliardi di alberi.
Per ottenere questo dato l’ateneo svizzero ha calcolato la densità globale della vegetazione necessaria, individuando inoltre le aree che potrebbero essere potenzialmente riforestate.
La quantità di CO2 raccolta con questo sistema sarebbe di gran lunga maggiore di qualsiasi altra soluzione pensata finora; un dato stimato, ma non ancora ufficiale, parlerebbe di circa 90 miliardi di tonnellate di CO2 assorbite.
 
La scelta delle aree da ripristinare deve essere attentamente valutata poiché ogni ecosistema presenta le proprie differenze e peculiarità. Effettuare un intensivo rimboschimento nel nord Europa, ad esempio, potrebbe essere controproducente visto che un maggior numero di alberi potrebbero ridurre la capacità del suolo innevato di riflettere la luce e il calore e, paradossalmente, aumentare il riscaldamento globale. Le località identificate dal team di ricerca si trovano prevalentemente su terreni degradati e abbandonati. Non si tratterebbe quindi solo di riforestazione, ma di ripristinare habitat modificati o addirittura distrutti nel tempo.
 
 
Questo processo però non è destinato a portare risultati immediati, visto che molte specie di alberi necessitano dai 30 ai 40 anni di crescita affinché lo stoccaggio del carbonio raggiunga un potenziale ottimale. È quindi fondamentale contemporaneamente a questo progetto, arrestare immediatamente la deforestazione che, sempre secondo lo studio elvetico, costa al nostro pianeta circa 15 miliardi di alberi ogni anno.
 
Alcuni paesi hanno già avviato piani di riforestazione nazionali come Cina, Regno Unito, Islanda, Brasile, Etiopia, ma è evidente come una nuova politica di gestione del patrimonio verde debba essere condivisa a livello internazionale e globale.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime novità

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti, news e articoli interessanti!

Ti potrebbe interessare anche:

Scopri le nostre ultime novità

Scopri le ultime news di E-Gardening

Il Blog I Progetti