I Benefici delle Piante Acquatiche

I benefici che porta la realizzazione di uno spazio verde con piante acquatiche

L’acqua è un elemento importante nella progettazione e realizzazione di un giardino: grazie alla sua “energia” dona dinamismo, vitalità e riflessi allo spazio in cui viene inserita.
 
Nello schema del “giardino acquatico”, le piante acquisiscono un ruolo primario, non solo in virtù delle loro proprietà estetiche e cromatiche, ma soprattutto per le loro caratteristiche funzionali.
 
Le piante acquatiche funzionano come filtri biologici attuando un processo naturale di depurazione dell’acqua: riducono le sostanze inquinanti presenti nel corpo idrico, in azione sinergica con i batteri nitrificanti. Contribuiscono quindi a mantenere l’acqua pulita, oltre a fornire il giusto habitat ad un’ampia fauna.
 
In questo senso, le piante ossigenanti svolgono una funzione fondamentale per il biotopo acquatico: assorbono il carico organico presente nell’acqua e limitano la formazione di alghe unicellulari che danno la colorazione verde all’acqua, producono ossigeno e offrono un ottimo rifugio e alimento a tutti gli avannotti di pesci o libellule, spesso facili prede dei pesci adulti.
 
    
 
Sono quindi fondamentali per tenere l’acqua pulita, garantendo limpidezza e ossigenazione, soprattutto se si vogliono ospitare pesci, tartarughe o altri animali nello stagno.
 
Vivono completamente sommerse nell’acqua e competono con le alghe per i sali minerali disciolti di cui si nutrono, impedendogli così di prendere il sopravvento soprattutto nei periodi particolarmente soleggiati, quando potrebbero sporcare e rendere completamente verde lo specchio d’acqua. Durante il giorno infatti liberano grandi quantità di ossigeno indispensabile per nutrire i microorganismi che decompongono le sostanze organiche e consumano sali minerali.
Le piante ossigenanti devono essere in numero proporzionato alla quantità di acqua – circa un terzo della superficie del laghetto. Il Ceratophyllum demersum, la Chara ispida, l’Elodea canadensis, l’Hippuris vulgaris, la Mentha cervina e il Myriophyllum sono alcune tra le specie che si possono utilizzare a tale scopo.
 
Esistono poi differenti specie di piante sommerse, da quelle che vegetano in parte sott’acqua in parte fuori dall’acqua, alcune che hanno solo piccoli fiori che fuoriescono dall’acqua ed alcune completamente sommerse. Contribuiscono alla salute del laghetto perché, avendo radici fluttuanti, che non si ancorano sul fondo, e foglie e fiori galleggianti, forniscono un’ottima ossigenazione e ostacolano la crescita delle alghe, riducendo la quantità di luce che raggiunge l’acqua. Tra le specie più diffuse troviamo l’Aponogeton distachyos, l’Orontium aquaticum e la Victoria amazonica, ma il gruppo più numeroso è costituito dalle ninfee.
 
Le piante galleggianti restano invece sulla superficie dell’acqua e con le loro radici recuperano nutrienti in acqua, filtrandola. Permettono di ombreggiare la superficie del laghetto proteggendo i pesci dai raggi solari e da eventuali predatori.
 
   
 
Tra le specie galleggianti più conosciute il giacinto d’acqua, che con le sue foglie verde intenso ed i suoi fiori azzurro/viola permette di avere una fantastica copertura dello specchio d’acqua.
 
Anche le piante palustri, ottime dal punto di vista ornamentale, contribuiscono a rendere più naturale il bacino acquatico ed entrano in competizione con le alghe, a cui sottraggono sali minerali e nutrienti, impedendogli così di intorbidire le acque. Costituiscono un ottimo rifugio per piccoli invertebrati (ad es. lumache d’acqua), rane e pesciolini. Alnus glutinosa, Anemone rivularis, Aruncus dioicus, Cardamine pratensis, Carex elata, Cornus alba, Euphorbia palustris, Hostae,  Parnassia palustris e Salix alba sono solo alcune delle specie che possono abbellire un laghetto naturale.
 
 
 
 
Il mondo delle piante acquatiche è ricco e complesso: se da una parte moltissime sono le specie tra cui poter scegliere per ottenere un risultato estetico d’effetto, non è altrettanto facile orientarsi nella maniera corretta nella scelta
“funzionale” della giusta specie, per la quale è opportuno quindi affidarsi ad uno dei pochi ma bravi allevatori di queste piante meravigliose.
 
La realizzazione e gestione di un lago naturale richiedono regole e conoscenze specifiche che, coadiuvate dall’esperienza e dalla passione, porteranno alla creazione e al mantenimento di un habitat in equilibrio, quindi bello ed armonioso.
 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime novità

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere aggiornamenti, news e articoli interessanti!

Ti potrebbe interessare anche:

Scopri le nostre ultime novità

Scopri le ultime news di E-Gardening

Il Blog I Progetti